mercoledì 7 settembre 2011

consacrato a Dio l'Altissimo


Le favole dell'angelo custode.



Un serafino tra gli israeliti.

Dio, triste per il comportamento degli israeliti, un tempo popolo eletto decise di inviare un Serafino tra gli ebrei.

Lo splendente Serafino che loda Dio in coro sempre, con un batter d'ali andò negli Stati Uniti ed avvicinò ricchi ebrei per scrutare nei loro cuori.

Vide i loro cuori duri come pietre e le loro anime affumicate come la pece,...:Mentre, triste, sotto spoglie umane camminava pregando Dio l'Altissimo, incontro un Cherubino:” So perchè il tuo viso splendente è così melanconico,..vieni preghiamo ed insieme lodiamo Dio.

In seguito si sedettero presso un grande cedro del libano ed iniziarono a ricordare insieme la passione e morte del figlio di Dio:Gesù.

Nei loro cuori e nelle loro menti veloci nascevano gli stessi pensieri, poiché entrambi collegati a Dio.:” Nel Getsemani Gesù disse” La mia anima è triste sino alla morte, grande era la Sua angoscia, non perchè temesse la morte, ma sapeva che gli israeliti, popolo eletto , avrebbero ucciso Lui, rinnegando il Padre.

Il sommo sacerdote israelita Caifa interrogò Gesù la notte, come si trattasse di una ladro pericoloso, ed il mattino seguente emise la sentenza di condanna di fronte agli altri sacerdoti ebrei. Essi sapevano di mentire, Dio soffriva ed era vicino, in spirito, al suo figlio amato.

Per crocifiggerlo, gli ebrei deponevano il falso contro Gesù.

Il popolo ebraico cominciò ad urlare a Pilato (Procuratore romano) :” Crocifiggilo, crocifiggilo!”

Per burlarsi del figlio di Dio gli ebrei gli conficcarono in testa un casco di spine, queste erano molto lunghe ed erano sparse nel cortile, atte ad accendere il fuoco,

Gli ebrei premettero con tale forza quel casco di spine sul capo del Divin Figlio che queste si conficcarono nel suo cervello, procurandogli sofferenze inimmaginabili.

Disse il Cherubino:”Oh Dio, quante sofferenze ha subito e subisce il tuo amato Figlio a causa degli ebrei, che anche oggi lo rinnegano continuamente.

Maria S.S:, sua Madre, assistette alla crocifissione del Figlio, Uomo Dio ed ogni martellata a quei chiodi era simile ad una spada che trafiggeva il suo cuore.

Lentamente e con voce triste il Serafino,..:”Gli ebrei, anche oggi, specie i banchieri Bildenberg, continuano a crocifiggere Gesù.”

Il Serafino, in quel momento riprendendo le sembianze di angelo, apparve in tutto il suo splendore e con voce potente esclamò:”Dio ama gli umili, gli oppressi, gli esuli ed il consacrato a Dio l'altissimo:Pahlavi Savoia Garro,è stato ed è vessato e “ crocifisso” soprattutto dalle potenti famiglie ebree.

Ora Dio padre ha inviato un santo angelo da una buona signora di nome Margareth, essa è Belga e suo padre ha il nome di colui che è stato folgorato sulla via di Damasco,..A questa signora ed ai suoi fratelli sarà affidato il compito di convincere i banchieri ebrei a versare denaro appartenente al consacrato affinchè egli viva tranquillo, nella preghiera. In seguito Dio con la Sua Santa protezione invierà il Consacrato, precursore di Suo Figlio in Iran.

I santi angeli cantarono lodi a Dio e con le loro ali si librarono verso l'alto dei cieli.



Pahlavi Savoia Garro



Consacrato a Dio l'Altissimo.